Itinerario nella Provenza di Van Gogh

In Provenza sulle orme di Vincent Van Gogh

Ecco a voi un itinerario provenzale dedicato ai luoghi che ispirarono Vincent Van Gogh nel suo periodo più prolifico. Per gli appassionati di arte e natura, o per chi desidera visitare la Provenza da una prospettiva insolita.

Van Gogh ad Arles

Nel 1888 Vincent Van Gogh sentì una forte attrazione per il sud della Francia e decise di trasferirsi ad Arles. Qui la novità del paesaggio e il clima mite, molto differente da quello lasciato in Olanda e a Parigi, esaltò la sua ispirazione e diede inizio al momento più produttivo della sua vita. In poco più di un anno realizzò oltre 300 opere tra tele e disegni. I suoi problemi psichici purtroppo però peggiorarono e fu necessario il ricovero, richiesto da lui, in una clinica a metà strada tra Arles e Avignone. Nonostante la sofferenza della malattia, la fantasia di Van Gogh non si arrestò: al contrario impiegò la maggior parte del tempo nella realizzazione di tele rappresentanti cipressi, uliveti, e meravigliosi paesaggi.

Arles è una cittadina con poco più di 50 mila abitanti, a ovest di Aix-en-Provence e Marsiglia. Famosa soprattutto per le sue antiche vestigia romane rappresentate dal notevole l’anfiteatro, è una città ricca di storia, tanto da essere eletta nel 1981 Patrimonio Mondiale UNESCO.

La Provenza di Van Gogh - Arles, anfiteatro romano
L’antico anfiteatro romano di Arles

 

Presso l’ufficio del turismo potrete ritirare la brochure informativa della città al costo di 1€, e potrete decidere il modo migliore per esplorare la città. Cinque sono gli itinerari tematici: Arles antica, Arles medievale, Arles rinascimentale e classica, Arles e Vincent Van Gogh e Arles – Il circuito del patrimonio mondiale. Ogni percorso è ben segnalato sul marciapiede da piastrelle dedicate, un’idea molto carina che incoraggia il turista alla scoperta dei vari punti di interesse.

Noi scegliamo quindi il circuito Arles e Vincent Van Gogh, marcato di giallo e segnalato con la piastrella in foto. Di seguito anche la mappa con tutti e 10 i punti del percorso. La stellina rappresenta l’ufficio del turismo nonché il punto di partenza. Calcolate che noi abbiamo saltato Il vecchio mulino (G), Gli Alyscamps (H) e il Ponte di Langlois aux Lavandières (il pallino giallo in basso a sinistra) perché troppo lontani e faticosi a piedi sotto il torrido sole di luglio!

IL CAFFè ”LA SOIR” (B)

Il locale esiste ancora. Si trova nella Place du Forum, in mezzo ad altri ristorantini diventati, purtroppo, davvero troppo turistici. Sfortunatamente il ristorante accanto ha posizionato dei terribili ombrelloni grigi che impediscono di fotografare il caffè nella prospettiva originale della tela!

 

 

LA SCALA DEL PONTE DI TRINQUETAILLE (c)

Anche qui, come potete ben notare, il ponte c’è! Come anche il lampione (un po’ più moderno) e l’albero, che nel dipinto è minuscolo rispetto ad oggi! Peccato per le auto parcheggiate.

 

 

LA NOTTE STELLATA (D)

Il punto si trova proprio sulla passeggiata del lungofiume. Vi risparmio la foto del presente: c’era un enorme battello che ostruiva la visuale della riva opposta!

Arles - Itinerario Van Gogh
Arles – La notte stellata
LA CASA GIALLA (E)

Qui sorgeva l’edificio che ospitò Vincent Van Gogh durante il suo soggiorno ad Arles. Celebre anche il dipinto della sua stanza. Come potete notare è sopravvissuto soltanto il palazzo più alto posto alle spalle della piccola costruzione dove alloggiò il pittore.

 

 

L’ARENA (F)

Van Gogh si recava spesso all’arena per assistere agli spettacoli organizzati. Qui ho messo a paragone il quadro con uno scatto rubato durante la domenica della rievocazione in costume che ha interessato tutta la città. Molto suggestiva!

 

 

I GIARDINI PUBBLICI (I)

Freschi e ombreggiati, i giardini non sono cambiati poi un granché dai tempi in cui Vincent Van Gogh veniva a cercare ristoro proprio sotto questi alberi.

 

 

I GIARDINI DELLA CASA DI CURA (J)

Un lussureggiante giardino circonda la fontana del chiostro. L’edificio non ha subito stravolgimenti.

 

Proseguiamo il nostro tour alla scoperta dei luoghi vissuti da Vincent Van Gogh lasciando Arles in direzione Avignone. Qui, ai margini della città di Saint-Rémy-de-Provence troviamo una svolta sulla destra, un viale alberato circondato da campi di ulivi. In questa meravigliosa scenografia siamo dunque giunti alla clinica di Saint Paul de Mausole. Il costo dell’ingresso è di 5€ e potrete visitare con calma il giardino, il chiostro, la stanza che ospitò il pittore e il campo alle spalle dell’edificio, coltivato a lavanda, in fiore nel mese di luglio. Un’ora sarà più che sufficiente per visitare il complesso.

Il paese di Saint-Rémy-de-Provence è un grazioso esempio di borgo provenzale. A mio parere un ottimo punto di partenza per visitare la zona, con un ottimo compromesso posizione-prezzo. Anche qui è stata creata una Strada di Van Gogh. Dalla piazza centrale parte il percorso, una passeggiata di 1 km, attraverso i paesaggi d’ispirazione di Vincent. Anche qui come ad Arles, sulla via troverete 19 punti segnalati da pannelli esplicativi dei dipinti realizzati durante il suo soggiorno a Saint-Rémy. Per non perdere la strada seguite i medaglioni marchiati Vincent sul marciapiede.

Le meraviglie provenzali continuano proseguendo verso Avignone: Le Carrières de Lumières.

E se siete appassionati di lettura, non perdetevi il post sulla Provenza da leggere!

 

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