Füssen e il Castello di Neuschwanstein

 COME ARRIVARE AL CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN

Credo che Neuschwanstein sia il castello più bello che abbia mai visto in vita mia. Fa capolino all’orizzonte in mezzo al verde dei boschi e lo sfondo delle montagne innevate, con le sue torri bianche e un’aura da favola Disney.

fussen1
Füssen, il villaggio ai piedi di Neuschwanstein.

 

Impostate il navigatore per Hohenschwangau, Alpeenstrasse 12. E’ l’indirizzo indicativo per raggiungere i parcheggi del castello, che sono tutti a pagamento (6€). Ecco alcuni consigli pratici.

BIGLIETTI PER NEUSCHWANSTEIN

In realtà qui si trova il ticket center dove ritirare i biglietti. Vi consiglio caldamente di prenotare, il castello di Neuschwanstein è una delle attrazioni più visitate della Germania e c’è il rischio di trovarlo esaurito.

Nel form di prenotazione inserite la preferenza della lingua italiana nel tour. La visita in italiano si svolge con l’audio guida ad orari prestabiliti. Io avevo inserito l’orario indicativo delle 16 per la visita. Quando vi arriverà la mail di conferma, vi sarà anche comunicato l’orario esatto del tour, nel mio caso le 16.20, e il termine ultimo per presentarsi al ticket center per ritirare i biglietti, per me le 15.20. Nel form di prenotazione vi verrà inoltre richiesto di fornire un numero di carta di credito, ma è solo una garanzia per loro, infatti i biglietti li pagherete in loco, in contanti o con carta, in ogni caso con un sovrapprezzo di 1,80€ a biglietto per la prelazione. Potrete disdire la prenotazione fino a 2 ore prima dell’orario di visita, anche telefonicamente.

Giunti al chiosco dei ticket vedrete una coda pazzesca. Niente panico: individuate le ‘porticine’ rosse, ovvero la corsia preferenziale per i biglietti prenotati, e presentate l’email di conferma che avrete stampato. L’addetto la scambierà con i biglietti effettivi, sui quali sarà riportata l’ora e il numero identificativo del tour.

Ora gambe in spalla, vi aspetta una bella scarpinata in mezzo al bosco per raggiungere il castello. È assolutamente interdetto l’accesso alle auto dalla biglietteria in poi, mettetevi l’anima in pace. Esistono però dei minibus che a fronte del pagamento di qualche € vi porteranno in cima, e per i più romantici anche le carrozze trainate da cavalli, non so di preciso quanto costino, ma sicuramente più del bus. La strada è tutta asfaltata, a farla con calma ci abbiamo impiegato 25-30 minuti, fermandoci spesso a fare foto.

 

castello-neuschwanstein11
Scorcio del Castello di Neuschwanstein.
COME VISITARE IL CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN

Eccoci all’ingresso dell’edificio. Sappiate che si può entrare nel cortile del castello anche senza avere il biglietto. La visita a pagamento comprende solo le stanze interne.

Chi ha deciso di acquistare il biglietto individui il tabellone luminoso e i tornelli. I tour scattano ogni 10 minuti, tenete d’occhio il numero del vostro, se lo perdete non potrete accedere a quello successivo. La visita dura circa 30-40 minuti, a gruppi di circa 30 persone. È proibito scattare fotografie all’interno del castello, ed è un vero peccato. Fissate le stanze nella vostra mente e vi assicuro che si riproporranno presto nei vostri sogni.

 

castello-neuschwanstein17
Il cortile interno del castello di Neuschwanstein.
LA STORIA DEL CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN

La prima pietra fu posta nel 1869, la costruzione del castello fu commissionata da Ludovico II di Baviera, appassionato di cultura medievale e cavalleresca, che con questo castello voleva realizzarne un incredibile monumento dedicato. I cortili interni sono pregni di magia e le stanze che si susseguono sono decorate con scene di cronache cavalleresche, arazzi, intagli, e motivi preziosi. La sala del trono riflette uno sfarzo incredibile, gli arredi sono inestimabili. Si passa da enormi saloni i cui muri sono dedicati alla saga di Parsifal, ad una vera e propria grotta illuminata da luci colorate con annesso giardino d’inverno. L’incontro con il compositore Wagner diede una spinta incredibile all’immaginazione di Ludovico, immaginazione che sfogò in ogni più piccolo dettaglio dell’edificio.

Si dice che il re fosse diventato pazzo e paranoico e che avesse perso il senso della misura. Spese infatti un sacco di soldi per costruire gli edifici immaginati nel suo mondo ideale, tanto che finì per indebitarsi irrimediabilmente. Il governo bavarese, per evitare che la situazione con le banche degenerasse, decise di interdirlo e rinchiuderlo al palazzo Berg dove, pochi giorni dopo esservi giunto, si suicidò nel lago di Starnberg.

CONSIGLI DI LETTURA

Proprio sugli ultimi giorni di Ludovico II vi consiglio un libricino: ‘Finestra con le sbarre’ di Klaus Mann. Le ultime 48 ore di un re caduto in disgrazia descritte con i pensieri, i ricordi, i deliri, le riflessioni, i sogni che si infrangono nelle acque del lago Starnberg, alla ricerca di un sollievo per la sua anima.

 

finestra-con-le-sbarre-klaus-mann
Finestra con le sbarre, Klaus Mann

 

Al termine del tour approderete prima nelle enormi cucine, davvero curiosi gli stampini per torte a forma di cigno, e poi ovviamente nello shop che, se devo proprio essere sincera, mi è sembrato più economico dei negozietti fuori al castello.

Ora prendetevi tutto il tempo che vorrete per esplorare i dintorni e cercare lo scorcio migliore per le vostre fotografie.

 

castello-neuschwanstein13
Il bosco che circonda Neuschwanstein.

 

Purtroppo in questi mesi il Marienbrücke, il Ponte di Maria sospeso su una cascata, ovvero il punto panoramico migliore per ammirare il castello, si trova in manutenzione… ma noi non ci siamo fatti scoraggiare! Abbiamo imboccato comunque il sentiero che porta proprio al ponte e giunti lì ci siamo (pericolosamente!) arrampicati sul fango in mezzo agli alberi ed eccolo il Neuschwanstein, in tutta la sua maestosità e bellezza. Stando al sito ufficiale, i lavori dovrebbero terminare a luglio 2016.

– Aggiornamento marzo 2017 –

Il sito ufficiale segnala come aperto il Ponte di Maria (Marienbrücke), anche se nei mesi invernali potrebbe subire chiusure straordinarie legate alle condizioni meteorologiche.

 

marienbrucke-neuschwanstein1
Marienbrücke, il Ponte di Maria visto dal castello di Neuschwanstein.
DORMIRE A FüSSEN

La zona è diventata a ragione molto turistica, sono numerosi gli hotel e i villaggi che offrono ogni tipo di ospitalità.

Noi abbiamo deciso di soggiornare una notte nel paese di Füssen, un tuffo nel Medioevo. Promosso a pieni voti l’Hotel LudwigReichenstrasse, 17 (utilizza questo link https://www.booking.com/s/f5142af9 per ricevere 10 € dopo la tua prenotazione con booking.com!), affacciato sulla via pedonale principale e dotato di parcheggio riservato gratuito, molto comodo.

Cerca ora il prezzo migliore per la tua vacanza!



Booking.com

MANGIARE A FüSSEN

Anche il paesino di Füssen merita una visita. È davvero delizioso. Oltre all’hotel che già vi ho segnalato, vi consiglio alcuni indirizzi per mangiare, mi raccomando, non presentatevi nei locali oltre le 20!

  • Zum HechtenRitterstrasse, 6. Offre cucina tipica, porzioni abbondanti e ottima birra. A chi non mangia carne consiglio i Käsespätzle, una pasta fresca condita con formaggio e cipolla croccante, e compresa nel prezzo un’insalata al buffet. In quattro a pranzo abbiamo ordinato 5 piatti, 3 birre da mezzo litro per un totale di 56.00 €. Per chi ha problemi con la lingua segnalo il menù in italiano a richiesta.
  • Gasthof KroneSchrannengasse, 17. Cantina tipica bavarese, camerieri in costume. Andateci per tempo, rischiate di aspettare fuori il vostro turno. Abbiamo cenato con 4 zuppe deliziose servite un una pagnotta di farro e 3 piatti di patate conditi in diversi modi, il tutto accompagnato da birra a volontà: 64,00 €. Menù in italiano anche qui e personale super gentile.
  • BrunnersReichenstrasse, 25. Per una colazione prima di partire verso Monaco di Baviera vi consiglio questo posto, sempre sulla strada pedonale principale: dolci alla mela e croissant, con caffè e spremuta di arancia fresca ci sono costati sempre in quattro 18,00€. Il bar propone anche colazioni internazionali. Nel buffet potete trovare tra il resto salumi, formaggi, insalate.

Dopo esserci rigenerati con una bella colazione è il momento di partire per Monaco di Baviera.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *